Descrizione
Presentazione
Questa composizione floreale rosa artificiale è pensata per chi ama l’eleganza naturale. Sicuramente é un articolo raffinato è perfettamernte equilibrato. Non solo ma si presenta in modo armonioso.
Descrizione Composizione Floreale Rosa con Anemoni Artificiali
Il protagonista è l’anemone rosa in seta. Ogni fiore sfuma delicatamente verso il centro color avorio. I pistilli neri ben evidenziati donano profondità e carattere. In totale sono presenti 11 anemoni, ciascuno con diametro di 11 cm.
Un numero importante, un impatto visivo deciso ma mai eccessivo.
Tra i fiori si intrecciano rami di eucalipto fiorito secco, il loro grigio azzurro aggiunge leggerezza. Inoltre crea un contrasto cromatico molto elegante. A completare la composizione troviamo rametti di nocciolo contorto.
La linea è naturale, il movimento è fluido, l’effetto è contemporaneo.
Alla base, una ciotolina in ceramica bianca rotonda, pulita ed essenziale che misura 15 cm di diametro e si apre dolcemente fino a 20 cm.
Questa composizione floreale rosa raggiunge un diametro di ingombro di circa 30 cm mentre l’altezza totale è di 45 cm, ideale per valorizzare gli spazi verticali. Un intreccio di rafia naturale completa la base il cui colore richiama quello del nocciolo contorto. All’interno si intravedono alcune noci vere, fissate con cura, un dettaglio ricercato e un tocco artigianale.
I colori sono delicati e ben bilanciati:
- Rosa cipria.
- Grigio azzurro.
- Tonalità naturali.
Il risultato è un insieme coerente, elegante e luminoso. Per questo motivo la composizione si adatta a molti ambienti: sul tavolino del salotto, su un ripiano della libreria, oppure all’ingresso, pronta ad accogliere gli ospiti con stile.
Infine, il prezzo: è una composizione molto personalizzata, ma dal costo contenuto, perfetto per una linea di design accessibile.
Un complemento d’arredo floreale che valorizza ogni spazio con gusto e personalità.
Torna alla categoria Composizioni pronte.
Torna alla categoria Composizioni pronte per la festa della mamma.


